Dai ricordi di Gianpaolo Cavalieri, pubblicitario veneto di grande successo che nel 1999 amministrava per i suoi clienti oltre 31 mld delle vecchie lire, emerge un ricordo dell’indimenticabile Pablito.
«Avevo come cliente il produttore di gelati Teofilo Sanson che decise di acquistare l’Udinese Calcio e di posizionare il suo logotipo aziendale nei pantaloncini di gioco, cosa allora vietata dai regolamenti. Lui procedette lo stesso e pagò volentieri la multa che la Lega Calcio gli notificò. A conti fatti il ritorno economico fu a suo favore perché ne parlarono tutti gli organi di stampa e il fatto segnò uno spartiacque. Cavalieri allora convinse Paolo, appena tornato da Eroe dai Mondiali di Spagna 1982, di sfruttare la recente notorietà posando come modello per un Calzaturificio veronese di nome Ciak!. In rete è possibile trovare traccia di quella che fu la prima volta che un calciatore si legò economicamente ad una azienda».